I jeans sono senza dubbio gli indumenti più utilizzati dagli italiani. Ma la loro funzione si esaurisce quando iniziano a logorarsi? Fino a qualche tempo fa la maggior parte di noi avrebbe detto tranquillamente di si. Al giorno d'oggi, per crisi o per creatività, è sempre più frequente il lavoro di riciclo di tale materiale. Innumerevoli sono gli oggetti ricavabili dai nostri vecchi pantaloni; molti lavori consistono prevalentemente nel rivestire supporti preesistenti. Con alcuni quadrati di stoffa e un po' di colla vinilica sarà possibile realizzare un'economica fodera per quaderni rigidi, diari e libri o ancora rivestire bracciali rigidi e non forati ormai rovinati o non più di nostro gradimento. Ma non finisce qui. Ritagliando le parti posteriori in prossimità delle tasche sarà possibile ottenere dei marsupietti a cui applicare bretelle più o meno lunghe ottenute ancora dalla stoffa e magari rinforzate internamente da pezze arrotolate o esternamente da bordure in materiali rigidi come ad esempio il cuoio. Nella stessa maniera sarà possibile cucire delle borse di forme e capienze diverse o dei cappellini. Del jeans si può fare anche un materiale decorativo; si potrebbero infatti unire stoffe di diversi colori e, tagliati dei petali di jeans, ottenere dei fiori da cucire su zaini o vestiti o da trasformare in spillette. Queste sono soltanto alcune delle modalità di possibile impiego del jeans; navigando sul web si possono trarre altri spunti di notevole valore creativo. Fra queste va segnalata una particolarissima coperta realizzata unendo varie forme e gradazioni di tela jeans. I lavori di cucito che utilizzano tale stoffa richiedono specifici aghi di spessore e peso superiore rispetto al normale. A differenza di altri tessuti il jeans si presta alla decorazione tramite appositi pennarelli. Quest'ultima caratteristica unita alla robustezza fa di tale materiale il candidato ideale per lavori creativi di ogni genere.
Buon divertimento!

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