Il primo passo da fare per riciclare i nostri vecchi maglioni di lana e dare vita a nuovi accessori alla moda è infeltrire il tessuto. Per fare ciò esistono diverse tecniche; ad ago, ad acqua o a umido (sweet felting). In linea generale si consiglia di procurarsi della lana già cardata, ossia pettinata.
La prima tecnica menzionata prevede l'uso di un ago particolarmente affusolato che sia dotato alle sue estremità di uncini. L'attrezzo dovrà trafiggere verticalmente la matassa di lana allo scopo di intrecciarne le fibre. Preventivamente rispetto a tale operazione bisognerà avvolgere la lana attorno ad un supporto in polistirolo espanso. Tale lavoro vi consetirà di compattare le fibre dando loro diverse forme da definire ulteriormente con l'ago. In questa fase, avendo già in mente la forma dell'oggetto da realizzare, è possibile iniziare a dare vita ai vostri accessori. Ricordate che tanto più la lana viene rimestata tanto più la forma ottenuta risulterà solida e stabile. Se invece si preferisce dare forma ai propri accessori partendo da un infeltrimento ad acqua bisognerà mischiare l'acqua calda con del sapone liquido e sfregare di continuo sul tessuto. Sarà necessario ripetere l'operazione più volte fin quando sfregando e massaggiando la lana si otterrà un risultato simile a quello già descritto per la tecnica ad ago. Questa lavorazione è però più lunga (la lana va fatta riposare periodicamente) e faticosa. Soltanto quando le fibre saranno malleabili al punto giusto si potrà iniziare a dare forma all'oggetto desiderato.
L'ultima tecnica, la più veloce e divertente, richiede una preventiva fase di progettazione. Prima di infeltrire la lana perciò bisognerà scegliere il disegno di fondo dell'accesorio da realizzare. Fatto ciò servirà della carta da imballaggio da fissare ad un supporto rigido con del nastro adesivo. A questo punto si procederà distribuendo ordinantamente sulla superficie degli sfilacciamenti di lana in modo da coprire il supporto verticalmente e poi orizzontalmente. L'operazione va ripetuta più volte per ottenere oggetti più spessi. Applicate eventuali decorazioni in lana e bagnate il tutto con acqua e sapone di marsiglia. Coprite con un altro strato di carta da imballaggio, massaggiate per distribuire i liquidi e avvolgete più volte il tutto. Dopo aver letteralmente impastato, strizzato (senza attorcigliare) e battuto più volte sul tavolo il panno si dovrà provvedere a lavare con ammorbidente e stirare la vostra opera.
Potete ora cucire il panno per ottenere borse, sciarpe, guanti e qualsiasi altra cosa vi venga in mente.

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